ASTUTILLO SMERIGLIA – Pianeta Terra

copertina

Gentili lepenisti della prima ora prima che fosse mainstream,

in un angolino di Internet, in un cantuccio, in disparte, vive e prospera il blog di Astutillo Smeriglia, una delle figure più asocial che si possano incontrare oggi cliccando, e già solo per questo gli vogliamo bene. Prolungamento di quanto di interessante viene digitato su In Coma è Meglio, è il libro Pianeta Terra, uscito da poco e che si è meritato questa gustosa marchetta. Così come il blog, il libro affronta le vicende umane col suo classico piglio, ateo, razionalista, darwinista e misantropo. E quale punto di vista poteva essere il migliore se non quello di un alieno? Ex astronomo, Astutillo nei suoi scritti e nei suoi corti animati tratta il genere umano come un ammasso di formichine insignificanti di fronte all’immensità dell’universo e ne dimostra le incoerenze con esattezza matematica.
Scopo del libro è aiutare il turista alieno a “destreggiarsi con disinvoltura fra attaccabottoni, fanatici e narcisisti, non farsi coinvolgere dalle loro discussioni e soprattutto resistere alla tentazione più pericolosa di tutte: affezionarsi.”
Gli abbiamo presentato una serie di domande scartate da un’intervista di Repubblica a Jovanotti sui massimi sistemi, dandogli la possibilità di decidere se rispondere seriamente e sembrare un borioso snobbone o buttarla sul ridere e sembrare uno che vuole fare il brillante a tutti i costi.

Cosa fa un astronomo quando va al lavoro?
Posso dire solo della mia esperienza personale durante la mia breve e assolutamente insignificante carriera astronomica: andavo in ufficio, salutavo i colleghi, accendevo il computer e per tutto il giorno scrivevo un programma. Dopo due anni di lavoro ho trovato che la temperatura interna di L1544 è circa -265 gradi, come già si sapeva.

Esistono astronomi religiosi? E astronauti?
Esistono, li ho visti con i miei occhi. Io non penso che astronomia e religione siano incompatibili, a meno che uno non pensi che Dio è un vecchio con la barba che ha creato l’universo in sei giorni e ha fatto l’uomo così com’è senza nemmeno prendere spunto da qualche scimmia. E so per certo che esiste almeno un astronauta religioso, ma religioso a livelli mormonici. È Charles Duke, che è stato sulla Luna nel 1972, e ora va in giro a fare conferenze dove parla un pochino della Luna e tantissimo di Gesù.

Tutti quelli che sono stati sulla Luna sono tornati cambiati. Guardare il mondo da una distanza così dev’essere meraviglioso e terribile, ma poi, come dici tu, è difficile poi litigare per un parcheggio.
Per mantenere la giusta distanza dal mondo non è neanche necessario andare così lontano, basta tenere sempre presente che da un momento all’altro si potrebbe morire. Io faccio così. Quando sto per incazzarmi con uno che salta la fila o con un impiegato che mi tratta male, penso alla morte e subito mi rilasso.

Bertrand Russell diceva che si vive meglio quando ci si rassegna all’idea di non essere niente di speciale.
Facile dirlo quando sei Bertrand Russell.

Anche i tuoi scritti hanno un punto di vista sulle cose molto dall’alto.
Non so se ci riesco sempre. In realtà io muoio dalla voglia di entrare nelle cose e dire la mia opinione sui fatti del giorno come fanno i giornalisti, ma allo stesso tempo, quando mi avvicino a Salvini, Putin, ISIS e tutta quella roba là, provo un grande imbarazzo, così mi tocca allontanarmi e parlare di quelle cose più da lontano, possibilmente senza nominarle. Faccio così nel blog, ma anche nel libro, che poi alla fine è un prolungamento del blog su carta. Si tratta di una guida per aiutare eventuali extraterrestri ad ambientarsi sulla Terra e a non farsi rovinare il soggiorno dai suoi abitanti. Con “abitanti” intendo ovviamente gli uomini, gli altri animali non sono poi così pericolosi: se devono farti del male, lo fanno per un motivo preciso, gli uomini invece sembra lo facciano per sfizio.

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Astutillo da giovane

Secondo te, per com’è fatto l’uomo, era inevitabile che il capitalismo prevalesse sugli altri sistemi economici?
Forse sì, sicuramente è dura pensare di imporre al mondo un sistema economico alternativo studiato a tavolino e che se ne frega della storia, delle differenze fra una società e un’altra e in generale della complessità di quel fenomeno che chiamiamo essere umano. “Fenomeno” nel senso buono. Poi devo dire che a me il capitalismo non sta nemmeno antipatico, al massimo mi possono stare antipatici i capitalisti.

Entro quando prevedi che si estinguerà la razza umana dalla faccia della Terra?
Non lo so, ma spero di esserci quando succederà.

Metti in ordine di preferenza: era dell’oralità, era della scrittura, era televisiva, era dell’internet.
Era dell’internet, era dell’internet, era dell’internet.

Ora stiamo attraversando una fase di alfabetizzazione internettiana. Credi che col tempo leggeremo e scriveremo sempre meno stronzate rispetto a oggi?
Visto il trend, ho paura che in futuro leggeremo sempre più stronzate. Ho letto più stronzate in questi ultimi anni sui vari social network di quante ne abbia mai sentite in tutta la mia vita: scie chimiche, complotti massonici, diete strampalate, cure alternative micidiali, teorie pseudoscientifiche, eccetera, tutte stronzate che prima di internet se ne sarebbero probabilmente rimaste al sicuro entro le mura dei bar in cui venivano pronunciate e che ora, invece, si diffondono e si ingigantiscono a una velocità incredibile.

Letteratura, musica, pittura, cinema, teatro, fumetto. Il popolo italiano ha già dato il meglio in passato quando era più povero?
È la classica cosa che dicono sempre i vecchi, però effettivamente anche a me sembra che gli artisti italiani di una volta fossero migliori. Su letteratura, teatro e fumetto non mi esprimo perché sono ignorante, ma il periodo d’oro del cinema italiano per me è finito nel 1989, con la morte di Sergio Leone, e quello della musica è finito nel 1741, quando è morto Vivaldi. Vivaldi, a Giuseppe Verdi e Tiziano Ferro, gli mangia in testa.

Ok, ti piace la musica classica, ma che mi dici dei Sad Lovers & Giants?
Non li ho mai sentiti nominare, però mi piacciono i Queen. Ve bene lo stesso?

Cos’è che ti fa più ridere? Non intendo quando pensi tra te e te “Cazzo, che cosa intelligente e arguta, hahaha!”, intendo proprio quello che ti fa sganasciare.
I video dei bambini che prendono le testate, cascano per terra, eccetera, specialmente se aggrediti dai gattini.

L’anonimato è un espediente per restare liberi o un trucco per non assumersi la responsabilità di ciò che si scrive?
È solo il risultato di un misto di timidezza e vecchiaia. Essendo io un uomo del Novecento, nato e cresciuto in un’epoca in un cui non esistevano i computer, perlomeno non in casa mia, quando è arrivato internet sono stato preso alla sprovvista e ho pensato che se avessi messo il mio nome in rete, poi mi sarei trovato un serial killer in casa il giorno dopo. A questo aggiungi la timidezza: non voglio che i vicini di casa, i parenti, i vecchi amici, il commercialista, eccetera possano leggere le cose che scrivo o vedere le mie animazioni. Nella vita fuori da internet faccio finta di essere una persona seria.

Che differenza c’è tra te e uno che fa l’autore per vivere?
La partita IVA.

Ho 22 amici su Facebook che seguono il tuo profilo non ufficiale e sono tutti maschi. Secondo te perché?
Ah, questa è facile: io alle donne non piaccio. Non so perché, ma è sempre stato così. A volte ho il sospetto che mia moglie sia un uomo.

 

 

 

Beh, di certo aver dimostrato matematicamente che il femminicidio non esiste non deve aver aiutato. In ogni caso vi lasciamo con il link al libro e al video integrale della serie PRETI, scritta e animata dal Nostro.

Comments (3)
  1. Tonizzo 9 dicembre 2015
  2. labranche 11 giugno 2017

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