JOAN RIVERS – Live At The Apollo (2007)

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È un lavoro sporco, ma qualcuno lo deve fare. Così, mentre lotta fra la vita e la morte a seguito di problemi sorti durante un intervento chirurgico alle corde vocali, oggi col tempismo necrofiliaco che ci contraddistingue, vi proponiamo una vera e propria icona della comicità americana: Joan Rivers.

Nata nel 1933 a Brooklyn da famiglia ebrea, la bionda Joan ha ispirato nel corso dei secoli torme di aspiranti comedienne (Sarah Silverman vi dice niente?), per le quali ancora oggi rappresenta un vero e proprio monumento, essendo probabilmente la prima ad aver sfatato il luogo comune “Women aren’t funny”, utilizzando quel linguaggio “sporco” a lungo riservato solo a noi maschietti.

Nel 1965 conquista la notorietà, partecipando all’Ed Sullivan Show, divenendone in breve una delle protagoniste di punta, insieme a George Carlin, Richard Pryor e Topo Gigio, per il quale scriveva i testi degli sketch americani. “Mi pagavano 500 dollari a sketch – ha ricordato in un’intervista. Per quei soldi avrei scritto anche i discorsi a Hitler”.

La sua inesauribile verve, con gli anni sostenuta da abbondanti ritocchi chirurgici (con tanto di ruolo da guest star in una puntata di Nip/Tuck), l’ha mantenuta fino ad oggi sulla cresta dell’onda, grazie alla sua comicità spesso volgare, gossippara, finanche sopra le righe, come dimostrano le frequenti polemiche scatenate oltreoceano da alcune sue battute. Regolarmente pronunciate non sul palco, ma in programmi TV con largo seguito di cui è protagonista, l’ultimo dei quali, su E!, è Fashion Police, show sul mondo della moda. Ha inoltre una sua webseries su Youtube dal titolo “In Bed With Joan”, dove intervista molti dei nostri comici preferiti.

Del 2010 è il bel documentario “A Piece of Work” sulla sua vita e carriera; il suo ultimo special è “Don’t Start With Me” pubblicato nel 2012. I più distratti fra voi però la ricorderanno per la sua apparizione da una botta e via nella seconda stagione di “Louie”, dove interpreta se stessa.

Noi ve la proponiamo nella sua partecipazione a “Live at the Apollo” nel 2007, in una breve e irriverente performance dove Joan Rivers ci parla dei suoi argomenti preferiti: celebrità e bambini adottati, la Madonna e Madre Teresa, la sua infanzia disgraziata e il sesso fra gli anziani.



Traduzione: Luca Paini

Revisione: Adrien Vaindoit

Comments (6)
  1. McCroskey 30 agosto 2014
  2. oniram 30 agosto 2014
  3. Manuel Dossetto 1 settembre 2014
  4. McCroskey 5 settembre 2014
  5. oniram 14 settembre 2014
    • McCroskey 14 settembre 2014

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