TIM MINCHIN – Come Home (Cardinal Pell)

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Care legioni di imbecilli,

torna l’aedo della comicità australe Tim Minchin, questa volta con un’iniziativa benefica, la sua seconda in tema di abusi sessuali ecclesiastici dopo la Pope Song del 2010.

Si tratta di una canzone dedicata al Cardinal Pell che, così come spiegato dallo stesso Minchin “è il personaggio più potente della Chiesa Cattolica australiana. Attualmente si trova in Vaticano, ma la Royal Commission into Institutional Responses to Child Sexual Abuse ha richiesto la sua presenza in Australia. George ha però inviato la nota di un dottore che spiega che le sue condizioni di salute non gli consentono di volare in aereo. La cosa puzza moltissimo e molti australiani sono arrabbiati, soprattutto nella città di Ballarat, in cui sono stati perpetrati gran parte degli abusi.

Pell è nato e cresciuto a Ballarat e per un periodo della sua vita ha convissuto con Gerry Ridsdale, uno dei più prolifici (e protetti) pedofili della storia australiana. Pell è stato accusato di aver coperto malefatte altrui e di aver lui stesso molestato sessualmente un ragazzino.

La Chiesa australiana (come in molte altre parti del mondo) era a conoscenza delle azioni di molti dei suoi prelati e, piuttosto che rivolgersi alle autorità, li ha trasferiti di diocesi in diocesi, facilitando i loro abusi anziché interromperli. L’idea che Pell fosse all’oscuro dei comportamenti di Ridsdale e di altri mi sembra ridicola.”

In conclusione, il Cardinale è acciaccato e non si può muovere dal Vaticano. La petizione condivisa e finanziata da Minchin con questo brano, in vendita su Itunes, ha allora finanziato il viaggio di 15 rappresentanti australiani delle vittime di abusi, affinché fossero presenti a Roma il giorno 29, data della sua deposizione in videoconferenza su questo tema.

 

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